Soldano (IM)

Da Wikipedia: "Correva l'anno 1257 (1º ottobre) quando fu sottoscritto il primo documento che attesta l'esistenza di Soldano: un atto notarile (di Giovanni Amandolesio) relativo alla vendita di una terra (positum ad castrun Soldanum loco ubi digitur in frenguel - l'attuale Ferenghè) da parte di Brunus de castro Soldano a Gandolfo Mossoto. Dalla stessa transazione si evince come all'epoca l'attività principale fosse costituita dall'agricoltura (...vendo, cedo et trado...peciam unam terre partim aggregatam ficum et vitium et aliarum arborum...)... Sono andati perduti i documenti che vanno dal XII al XV secolo a causa delle guerre locali che videro la contesa delle grandi famiglie degli Adorno, dei Fregoso, dei Grimaldi e dei Doria culminati nel sacco di Ventimiglia del 1526. Dal 1499 la voce "castro" scompare dai documenti ufficiali e lascia il posto a "villa" cioè di abitato aperto in contrapposizione al borgo ed al castello. Documenti ufficiali del 1487 denotano come a Soldano ci fosse già chi commerciava in panni, attività che si sarebbe perpetrata nei secoli seguenti..."
Da Wikipedia: “Correva l’anno 1257 (1º ottobre) quando fu sottoscritto il primo documento che attesta l’esistenza di Soldano: un atto notarile (di Giovanni Amandolesio) relativo alla vendita di una terra (positum ad castrun Soldanum loco ubi digitur in frenguel – l’attuale Ferenghè) da parte di Brunus de castro Soldano a Gandolfo Mossoto. Dalla stessa transazione si evince come all’epoca l’attività principale fosse costituita dall’agricoltura (…vendo, cedo et trado…peciam unam terre partim aggregatam ficum et vitium et aliarum arborum…)… Sono andati perduti i documenti che vanno dal XII al XV secolo a causa delle guerre locali che videro la contesa delle grandi famiglie degli Adorno, dei Fregoso, dei Grimaldi e dei Doria culminati nel sacco di Ventimiglia del 1526. Dal 1499 la voce “castro” scompare dai documenti ufficiali e lascia il posto a “villa” cioè di abitato aperto in contrapposizione al borgo ed al castello. Documenti ufficiali del 1487 denotano come a Soldano ci fosse già chi commerciava in panni, attività che si sarebbe perpetrata nei secoli seguenti…”

Vallebona (IM), una Cappella campestre

Madonna della Neve, antica chiesetta - lontana dal centro un tempo fortificato - del comune di Vallebona, borgo sito alle spalle di Bordighera, Liguria di Ponente, provincia di Imperia; Vallebona, già “villa” staccatasi, alla fine del XVII secolo, con altre (Bordighera, Sasso, Borghetto San Nicolò, Vallecrosia, San Biagio della Cima, Soldano e Camporosso) da Ventimiglia per dare vita alla Magnifica Comunità degli Otto Luoghi, irripetibile esempio, a quei tempi, di democrazia e non solo
Madonna della Neve, antica chiesetta – lontana dal centro un tempo fortificato – del comune di Vallebona, borgo sito alle spalle di Bordighera, Liguria di Ponente, provincia di Imperia; Vallebona, già “villa” staccatasi, alla fine del XVII secolo, con altre (Bordighera, Sasso, Borghetto San Nicolò, Vallecrosia, San Biagio della Cima, Soldano e Camporosso) da Ventimiglia per dare vita alla Magnifica Comunità degli Otto Luoghi, irripetibile esempio, a quei tempi, di democrazia e non solo